Riunione dei ricercatori
Mercoledi` sono stata a Roma, a una riunione dei rappresentanti dei ricercatori. Ogni sezione o laboratorio INFN ha due rappresentanti dei ricercatori, eletti dai ricercatori stessi. Inoltre esiste un rappresentante nazionale dei ricercatori, che fa parte del consiglio
direttivo dell'INFN. Dal punto di vista piu` strettamente scientifico, il nostro Ente e` organizzato in 5 linee di ricerca, e in ogni sede c'e' un coordinatore per ogni linea scientifica, eletto dai ricercatori che svolgono la loro attivita` in quel settore. Se vogliamo, si tratta di una struttura molto "democratica", che consente ampio margine di discussione per ogni scelta di carattere scientifico nonche` per tutte le questioni che riguardano l'attivita` di ricerca e i ricercatori.
Io sono rappresentante dei ricercatori a Pisa. Tre-quattro volte l'anno ci incontriamo a Roma, tra rappresentanti dei ricercatori delle varie sedi. Questa volta era in programma una discussione sulla comunicazione della scienza, sul sesto programma quadro europeo, e sulla difficile situazione degli enti di ricerca in Italia. L'ultimo punto ci preoccupa molto. Infatti, negli ultimi anni sono state poste serie limitazioni soprattutto sulle risorse umane destinate agli enti di ricerca. In questo momento per esempio l'INFN non puo' assumere nuovi giovani ricercatori, e non puo' neppure inquadrare nel ruolo a cui avrebbero diritto i propri ricercatori che hanno vinto un concorso nazionale per passare al livello superiore. E` importantissimo dare l'opportunita` ai giovani di accedere al mondo della ricerca: il loro contributo e` fondamentale. Allo stesso tempo e` altrettanto importante dare la possibilita` a ricercatori piu` anziani che hanno lavorato seriamente per molti anni e hanno superato delle selezioni severe vedere riconosciuto il proprio diritto ad una giusta progressione di carriera. Certo, le condizioni al contorno in Italia non sono facili: i blocchi imposti agli enti di ricerca riguardano tutto il pubblico impiego, ma d'altro canto la ricerca dovrebbe essere uno dei motori di sviluppo di un paese avanzato, e per questo dovrebbe essere tutelata ed incentivata. Invece, un giovane che voglia intraprendere la carriera del ricercatore ha davanti a se` l'incertezza piu` totale. Nei nostri laboratori si incontrano "giovani" borsisti o assegnisti di 35 anni. L'eta` media a cui si riesce ad accedere a posizioni "strutturate" continua a spostarsi in avanti, adesso ha superato i 35 anni. Si tratta sempre di persone molto qualificate, che magari hanno anche maturato anni di esperienza all'estero, presso universita` prestigiose o laboratori internazionali.
Non credo naturalmente che noi ricercatori, da soli, possiamo risolvere problemi cosi` grandi, che riguardano proprio la considerazione in cui e` tenuta tutta la ricerca in Italia. Ma almeno possiamo cercare di diffondere l'informazione su come vive oggi un ricercatore trentenne. Possiamo cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della ricerca di base per porre le fondamenta di uno sviluppo tecnologico e sociale che si traduca nel tempo in vantaggi evidenti per tutta la popolazione.
Se faccio una domanda indiscreta o semplicemente sciocca, cancella pure questo mio commento... Non pensi che quel che hai scritto possa essere malinterpretato dalle 'alte sfere' e che il tuo lavoro possa essere messo, per così dire, in discussione per ragioni di quieto vivere? Su QuintoStato ho letto poco tempo addietro un'accolorata lettera di sfogo di un direttore di dipartimento (proprio di Pisa) che si lamentava, credo giustamente, della situazione della ricerca italiana. Non è possibile che possano crearsi delle pressioni o delle ritorsioni sui ricercatori che apertamente esprimono le proprie preoccupazioni?
Posted by: gattostanco | February 19, 2005 at 03:15 AM
La ricerca va difesa ad ogni costo. Anche parlarne, a mio parere, serve.
Posted by: g.g. | February 19, 2005 at 06:50 AM
Io credo nella liberta` di espressione, inoltre tutto cio` che affermo e` vero. Da una indagine che abbiamo svolto, dal 96 al 2004 l'eta` media delle persone che hanno ottenuto una posizione da ricercatore nel mio Ente e` salita da 31-32 anni a 36. Credo che un invecchiamento del settore della ricerca non faccia bene a nessuno. Credo inoltre che in Italia ci sia poca consapevolezza di cosa significhi fare scienza. Grazie del tuo commento,
Sandra
Posted by: Sandra Leone | February 19, 2005 at 06:54 AM
Se avessero voluto rivalersi sui ricercatori, ormai non ne sarebbe rimasto neanche uno! ;-D La situazione della ricerca da tempo non è proprio rosea, anche se adesso forse dei provvedimenti risanatori andrebbero presi. La scelta per un ricercatore in Italia è comunque l'estero. Ho davanti le esperienze di molti amici, e probabilmente sarà così anche per me. Per Sandra, complimenti per il blog!
Posted by: Marco | February 19, 2005 at 11:30 AM
Grazie a te per la risposta. E per il blog.
Posted by: gattostanco | February 19, 2005 at 06:08 PM
Il mercato del lavoro sta cambiando e lentamente si dovrebbe avere una visione diversa del proprio ruolo. Però la ricerca dovrebbe restarne fuori, aumentando l'accesso e garantendo la continuità dell'impegno. Un ricercatore assunto con un contratto a progetto di un anno si trova a dover scegliere tra un percorso breve di ricerca da esaurire in fretta oppure a non vedersi rifinanziato. Credo che poi nella pratica sia così, giusto?
Posted by: Diego | February 20, 2005 at 02:20 AM
come posso cominciare a capire qualcosa del vostro mondo della fisica? ci sono delle pubblicazioni divulgative accessibili? sono molto interessato alla teoria della relatività perchè credo che potrebbe avere delle applicazioni anche in economia. grazie
Posted by: orazio leonardi | February 22, 2005 at 01:06 PM
Dipende da quello che ti interessa in particolare. La tua richiesta e' un po' vaga. Un bel libro che parla anche di relativita` e' "Sottile e` il signore" di Abraham Pais: la biografia di Einstein scritta da un fisico. Analizza tutta la produzione scientifica di Einstein con uno stile mi sembra abastanza comprensibile. Se hai qualche richiesta piu' precisa posso darti indicazioni piu' precise.
Posted by: Sandra | February 23, 2005 at 04:55 AM