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December 14, 2005

Comments

prosaica

Ti ho letto sempre, e anche tutte le altre (gli altri occasionalmente). Di mestiere faccio matematica, ho studiato a Pisa, ma ora abito lontano. E' bello sapere che c'e' qualcun altro che riesce a conciliare (bene? male? sicuramente con fatica) figli e scienza. Spero che qualcuno di voi continui a scrivere.

Mysterio

Tipicamente do un'occhiata quando la pagina principale di QD ha un link a questo particolare blog. Stesso per gli altri. In pratica si vedono quasi sempre gli stessi nomi. Sara' un bias dei redattori o sono davvero in pochi a scrivere regolarmente?

Buon Natale!

gi0

Ciao, io ho letto il tuo blog, non sono un fisico (ma ne avrei una mezza intenzione...)
BTW: c'e' un modo per contattarti per email per chiedere info a riguardo?
thnx e Buon Natale!

Alessandro

Ciao, anche io leggo regolarmente le tue pagine e le altre (in italiano) di QD.... Da quest'anno (e dopo 10 anni di lontananza) ho avuto la possibilità di rioccuparmi di fisica (sanitaria):il primo amore non si scorda mai......
Sono stato subito colpito da questo originale esperimento e sono curioso/felice di vedere come siete riuscite a proseguire la vostra strada di ricerca, conciliando lavoro e famiglia....
Grazie per la condivisione delle vostre esperienze e un buon Natale.

Pyracantha

Io sono Pyracantha del blog ELECTRON BLUE. Non sono Italiana ma ho vissuto in Italia. Parlo Italiano ma non lo scrivo molto bene. Io sono una studentessa di fisica in mezza eta (ho 52 anni). Mi piace leggere la Blog per vedere la vita della fisica e praticare la mia conoscenza della lingua italiana. Anche e molto buono leggere il diario di una scienzata donna in fisica.

Sandra

Ma grazie a tutti! avete raddoppiato il numero dei miei presunti lettori!
Rispondo: e' proprio vero che solo in pochi scrivono regolarmente, non credo ci sia bias da parte dei redattori.
gi0 chiedi pure quello che vuoi.
Un incoraggiamento speciale a prosaica: si riesce a conciliare, con fatica, ma probabilmente saranno i nostri figli a giudicare se bene o male, e complimenti a Pyracantha per il tuo italiano e per la voglia di metterti in gioco avendo deciso di studiare fisica.
Buon Natale anche a voi!

M. Giovanna Guarguaglini

Leggo spesso i QD in italiano e talvolta ne parlo in classe(sono un'insegnante di matematica e fisica): mi piace sia la parte *personale* dei blog sia quella *professionale* che racconta che cosa un fisico prova durante il suo lavoro. Buon natale!

Sandra

Grazie M.Giovanna per aver lasciato un commento. Buon Natale anche a te!

gi0

Ciao, scusa il ritardo!
Le mie domande sarebbero le seguenti:

1) per fare ricerca in fisica si devono fare 3 anni di laurea base + 2 anni specialistica + dottorato(quanto dura quest'ultimo?) o si puo' saltare il "+2" e passare dalla laurea triennale al dottorato, magari anche all'estero?

2) Mediamente i tempi sono rispettati, o i 3 anni di laurea tendono a "dilatarsi"?
(Alcuni amici piu' grandi mi hanno detto che la laurea vecchio ordinamento di fisica richiedeva ben piu' dei 4 anni previsti).

3) La laurea italiana triennale e' riconosciuta anche all'estero?

4) Come e' la vita del ricercatore, dopo il dottorato? Ci sono orari fissi da rispettare (tipo: 9:00-17:00)? E' un lavoro temporaneo (COCOCO o come si chiamano, "a progetto") o permanente? Consente una vita dignitosa?

GRAZIE MOLTE per la tua disponibilita'.
E Auguri a te e la tua famiglia per il nuovo anno!
gi0

sandra

Ciao, scusa ma leggo solo ora il tuo commento, spero che riuscirai a leggere la mia risposta.
1) per accedere al dottorato e' necessaria la laurea specialistica (il +2 quindi)
2)e' vero che nel vecchio ordinamento i 4 anni tenedevano a dilatarsi, da cui la scelta di organizzare la laurea din 3+2: adesso dovrebbe essere piu` semplice rispettare i tempi.
3)non so risponderti con esattezza. Credo che l'idea sia di avere "degree" di pari livello a quanto accade all'estero: immagino che la laurea triennale equivalga al "bachelor" anglosassone, la specialistica (+2) al Master, e si possa avere l'accesso al Dottorato all'estero dopo il Master (quindi dopo il 3+2).
4)sicuramente non ci sono orari fissi da rispettare, ma si finisce per lavorare mooolto di piu` del 9:00-17:00, semplicemente perche` ci piace quello che facciamo. Per i primi anni dopo il dottorato purtroppo le posizioni sono precarie (anzi, il precariato sta progressivamente aumentando e si sta allungando, come negli altri campi del mondo del lavoro), anche se in forme diverse dal cococo. Mi chiedi se consente una vita dignitosa.... uhm, indubbiamente non e` un lavoro col quale si diventa ricchi, e indubbiamente i primi anni bisogna aspettarsi di fare dei sacrifici, anche economici (pensa per esempio alla borsa durante il dottorato: < 1000 euro al mese per 3 anni, immagino che qualsiasi laureato che lavora nell'industria guadagni di piu`...)
Ciao e in bocca al lupo per il tuo futuro,
Sandra

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