Si è da poco conclusa la settimana della carriera, durante la quale molti di noi hanno risposto a domande su quali sono le caratteristiche che un fisico deve avere, le opportunità di lavoro, la difficoltà dell'inserimento nel mondo della ricerca, l'impegno che l'attività di ricerca richiede e così via. All'inizio della scorsa settimana ho partecipato, in rappresentanza del Comitato per le pari opportunità dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, al convegno conclusivo del progetto "Donne e fisica: un mestiere possibile". Nel quadro del progetto, studentesse di scuola secondaria hanno intervistato donne che della fisica hanno fatto il loro mestiere. Anche in quella occasione, ho sentito domande dello stesso tipo. Analoghe domande sono emerse in chiacchierate informali con gli studenti che hanno fatto presso il nostro laboratorio uno stage-premio come migliori classificati della Sicilia sud-orientale alle Olimpiadi della Fisica. E' come se del nostro lavoro dall'esterno si vedesse solo la parte "difficile". Io, se devo essere sincera, quando ho scelto di fare il fisico ho pensato solo a cosa mi piaceva ed ho seguito il mio istinto e la mia inclinazione. In fondo, penso che in dei giovani di 16-20 anni l'entusiasmo debba essere la molla prevalente nel gettare le basi per il proprio futuro.
Ciao Rosa,
purtroppo non ho potuto partecipare al convegno conclusivo a Torino. E' stato detto se le "interviste" delle studentesse saranno rese pubbliche? Nell'agenda si parla di presentazione dei lavori delle scuole: ci si riferisce alle interviste? Io ho chiesto maggiori informazioni alla signora dell'Unesco che ci aveva mandato l'invito, ma non ho avuto alcuna risposta....
Sandra
Posted by: Sandra Leone | June 08, 2005 at 04:54 AM
Cara Sandra,
scusa l'enorme ritardo con cui ti rispondo, ma ho letto il tuo commento solo ieri. Non so dirti se le interviste saranno rese pubbliche nè sono state presentate in dettaglio durante il convegno. Quello che è stato fatto, ed è stato molto carino, è che durante il convegno sono state intervistate le "intervistatrici" ed è stato loro chiesto, per grandi linee, che tipo di domande avessero fatto e che risposte avessero ricevuto. Se dovessi avere notizie circa le interviste, ti farò sapere.
Posted by: Rosa Alba | June 22, 2005 at 04:34 AM