Le mie vacanze sono finite. Non ho fatto nulla di straordinario, ma mi sono abbastanza riposata. Io vivo in una villetta sulle pendici dell’Etna ed è molto gradevole stare a casa. Quando fa molto caldo, certo, è caldo anche lì, ma la sera, quasi sempre, la temperatura si porta a livelli accettabili e si riesce a riposare bene. Ho dormito un sacco, non ho inforcato neanche una volta i miei occhiali e mi sono dedicata (senza troppo impegno, però) alla cura della mia casa. Dunque, panciolle, panciolle e panciolle. Da segnalare una giornata molto fuori dagli standards miei e di mio marito: abbiamo organizzato la visita di un paio di località che io (vergogna!) non avevo mai visto pur avendole ad un tiro di schioppo. Abbiamo visitato il Castello di Nelson a Maniace e la cittadina di Randazzo, un borgo medioevale molto carino. Per concludere la giornata, infine, abbiamo assistito ad un concerto di Max Pezzali nella piazza di Adrano, proprio sotto il Castello Normanno. La giornata era caldissima ed è stata molto lunga (siamo partiti alle 10 del mattino e siamo rientrati alle 2 di notte), ma estremamente piacevole. Come per la maggior parte dei miei colleghi, il mio lavoro mi porta a viaggiare spesso. Raramente, quindi, pianifichiamo (anche mio marito è fisico) viaggi o escursioni durante le vacanze. Ma questo comporta che, praticamente, non conosciamo le cose a noi più vicine e, quel che è peggio, non le facciamo conoscere a nostra figlia. La situazione va sanata e, forse, per farlo basta solo dare un calcio alla pigrizia.
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